affresco-ps2Aiutaci a restaurare l’unica sala affrescata del castello, l’incuria di secoli e l’indifferenza da parte delle autorità competenti, hanno condannato definitivamente l’apparato pittorico.

Siamo alla ricerca di fondi per approntare una campagna di consolidamento d’urgenza delle pitture e degli intonaci non dipinti, l’operazione consisterà nel fissaggio della pellicola pittorica, al fine di impedire il progredire del degrado dell’immagine.

Questo ambiente ha svolto la funzione di “cappella” e rappresenta oggi una peculiarità architettonica di grande pregio. É singolare la posizione di una testa capovolta che lascia presupporre l’esistenza di un affresco di grandi dimensioni, come peraltro è possibile intuire dagli stralci affrescati che si notano in diversi punti della sala.

Questi rinvenimenti fungono da stimolo per l’avvio di un’approfondita campagna di studio volta a riportare alla luce l’intero affresco o quanto meno le diverse fasi pittoriche e gli eventuali strati sottostanti di cui si ipotizza la presenza. Probabilmente i tratti attualmente visibili sono stati rinvenuti negli anni ’70, periodo in cui il Castello ha ospitato la 17^ Legione della Guardia di Finanza, assumendo nuove destinazioni d’uso che ne hanno modificato l’assetto originario.